Teatro dell'Elfo

12 / 30 marzo 2003

Ferdinando Bruni

Sdisorè

di Giovanni Testori

regia Francesco Frongia

Info
Stagione 2002/2003 Edizioni2002-20032025-2026
Lo spettacolo La locandina Scopri di più

Oreste, Orestes, Orè si dissolve nel magma della parola di Testori. La trilogia di Eschilo viene riscritta in forma di monologo nella lingua teatrale inventata e coltivata già nelle riscritture di altri grandi classici, Amleto, Macbetto e Edipus. È una lingua 'lombarda', ma il dialetto è solo uno degli ingredienti, il polo d'attrazione al quale si legano lungue vive e morte, francese, spagnolo e latino.
Un testo-confessione, uno sfogo verbale e sonoro, un rito sacrificale officiato da un solo interprete, il Monologante, al quale Testori affida tutti i ruoli, chiedendogli d'incarnarli nel senso più letterale del termine, con partecipazione sofferta del corpo, dei nervi e delle viscere. Il tragico e il ridicolo sono giustapposti in questo "Oreste un po' da stalla" - come lo definì l'autore stesso - profondamente cruento, ma divertente e comico per l'espressività del linguaggio. Ferdinando Bruni, che già era stato l'Oreste eschileo nella traduzione di Pasolini, affronta qui per la prima volta il teatro di un autore italiano del Novecento.

SDISORÈ

di Giovanni Testori
regia di Francesco Frongia
con Ferdinando Bruni
musiche originali di Filippo Del Corno
fisarmonica Fabio Barovero
luci di Nando Frigerio
produzione Teatridithalia

Altri spettacoli in scena

Teste inedite

NATO SOTTO IL SEGNO DEL TRICERATOPO

Sala Fassbinder
16 / 17 luglio 2026

Info

NATO SOTTO IL SEGNO DEL TRICERATOPO

Fondamenta zero

Infinita bellezza

Sala Bausch
Martedì 15 Settembre 2026 ore 19:00

Acquista

Infinita bellezza

Vita di San Genesio

Sala Fassbinder
Martedì 15 Settembre 2026 ore 21:00

Acquista

Vita di San Genesio

L'apocalisse o quel che ne rimane

lettura scenica

Sala Bausch
Martedì 15 Settembre 2026 ore 22:30

Acquista

L'apocalisse o quel che ne rimane
Progetto web realizzato da Happyticket
su progetto grafico di Plum design