corridoio per la sala Fassbinder
Antonio Marras
Per Antonio Marras (1961) l’arte è una continua fonte di ispirazione, una guida. Intreccia e unisce tutti i mondi che della sua vita fanno parte: il disegno, la moda, la visione ed, esperimento dopo esperimento, il teatro e la danza. Mondi che sono come l’ordito, tenuti insieme dall’arte e dal talento che è la trama e che li tiene serrati, in un unico grande disegno.
All’Elfo Puccini l’artista ha lasciato una testimonianza concreta di questo suo costante dialogo tra i linguaggi e le arti, La folla che non sa, un grande murale sulla parete che conduce alla sala Fassbinder.
